Grande potenziale di armi balistiche a lunga gittata
Per garantire pari opportunità a tutti in caso di conflitto armato, ogni abitante deve disporre di un posto protetto nelle vicinanze del suo domicilio. Un conflitto armato con ripercussioni dirette in Svizzera è oggi ipotizzabile solo dopo un periodo di preallarme di diversi anni. A breve termine le costruzioni di protezione attualmente disponibili non sono quindi indispensabili. Tuttavia il potenziale mondiale di armi a lunga gittata con e senza mezzi di distruzione di massa rimane enorme. Un domani l'impiego di queste armi contro la Svizzera non può essere escluso.
Una buona copertura a costi contenuti
In Svizzera ci sono ca. 360'000 rifugi per la popolazione e oltre 2'300 impianti di protezione. Oggi occorre quindi colmare solo delle lacune locali di questa infrastruttura di protezione. Le costruzioni di protezione hanno una durata di vita di diversi decenni e la loro manutenzione richiede un dispendio minimo di mezzi. Vale perciò la pena di mantenerli. La salvaguardia del valore delle costruzioni di protezione è garantita soprattutto attraverso le seguenti misure.
Manutenzione degli impianti di protezione
La manutenzione è la misura fondamentale per la salvaguardia dell'infrastruttura di protezione. Il proprietario dell'impianto deve garantire che la manutenzione venga eseguita, una misura necessaria e sorvegliata dalla Confederazione e dal Cantone. Dalla manutenzione dipende anche il versamento dei contributi forfettari. La manutenzione serve anche al continuo perfezionamento dei sorveglianti d'impianto. Se la manutenzione viene pianificata, gestita e sorvegliata correttamente, la prontezza operativa auspicata può essere garantita con un dispendio minimo finanziario e del personale.
Manutenzione dei rifugi privati
Di regola i lavori di manutenzione effettuati dai proprietari dei rifugi privati si limitano alla normale manutenzione dell’edificio, come per es. la pulizia del rifugio e dell’uscita di soccorso. I lavori tecnici di manutenzione non devono essere effettuati dal proprietario stesso.
Rimodernamento dei rifugi privati
Il rimodernamento (mantenimento della sostanza) comprende riparazioni di una certa entità e sostituzione di componenti della costruzione di protezione come per es. apparecchi di ventilazione, filtri o valvole antiesplosione. Il rimodernamento dei rifugi privati viene finanziato con i contributi sostitutivi. In questo modo i proprietari di immobili vengono sgravati finanziariamente. I contributi sostitutivi possono però essere utilizzati per il rimodernamento dei rifugi privati solo se il proprietario del rifugio ha rispettato l’obbligo di diligenza.
Controllo periodico dei rifugi
Un’altra misura per la salvaguardia del valore è il controllo periodico dei rifugi. Questo compito spetta ai Cantoni e ai comuni. I controlli dei rifugi
- servono per verificare la prontezza operativa tecnica dei rifugi;
- contribuiscono a rafforzare il senso di responsabilità dei proprietari dei rifugi;
- creano i presupposti favorevoli per realizzare rapidamente la prontezza di protezione per la popolazione, in particolare in caso di conflitti armati, ma anche in caso di catastrofe e situazioni d’emergenza.
Controllo periodico degli impianti
In modo analogo viene effettuato il controllo periodico degli impianti di protezione. L’operatività degli impianti è uno dei presupposti per la prontezza d’intervento della protezione civile. I controlli periodici degli impianti vengono effettuati dai Cantoni secondo le prescrizioni federali e
- servono per verificare l’operatività degli impianti, dei rifugi speciali e degli ospedali protetti;
- contribuiscono a rafforzare il senso di responsabilità dei proprietari e degli utilizzatori per quanto riguarda la manutenzione e l’esercizio degli impianti;
- creano i presupposti favorevoli per realizzare rapidamente l’operatività in caso di catastrofe e situazioni d'emergenza, nonché in caso di conflitto;
- sono un mezzo per sorvegliare il diritto al versamento dei contributi forfettari.

