Nell'ambito della revisione dell'Inventario svizzero dei beni culturali d’importanza nazionale e regionale (Inventario PBC), gli oggetti d'importanza nazionale (Oggetti A) sono stati classificati per la prima volta in base a criteri unitari a livello nazionale (vedi Rapporto orientativo, pagg. 5 / 6). Questo procedimento si è rivelato molto oneroso, sia per il tempo che ha richiesto, sia dal punto di vista finanziario.
Una valutazione altrettanto accurata del grande numero di oggetti d'importanza regionale (Oggetti B) non è pertanto stata possibile nei tempi previsti e con i mezzi disponibili. Inoltre, alcuni cantoni non hanno inoltrato alcuna proposta per nuovi oggetti B, mentre altri ne hanno inoltrate diverse centinaia, ciò che ha portato a evidenti discrepanze.
La Sezione PBC intende però aggiornare anche gli elenchi degli oggetti B. A questo scopo prevede di collaborare strettamente con i singoli cantoni e con il Comitato svizzero per la protezione dei beni culturali.
Fino ad allora sono considerati oggetti B:
- gli oggetti B dell'Inventario del 1995, ad eccezione dei beni culturali che nell'ambito della revisione sono stati classificati come oggetti A e senza gli insediamenti, i nuclei storici, i villaggi, le frazioni ecc. (secondo la decisione formulata a pag. 5 del rapporto orientativo);
- le modifiche e proposte di nuove iscrizioni nell'Inventario B inoltrate dai cantoni tra il 2000 e il 2007 nell'ambito della revisione;
- gli oggetti proposti come oggetti A nell'ambito della revisione, ma declassati a oggetti B dal comitato responsabile della valutazione.
