Mandato di progetto per il nuovo sistema
Nel 2009 l’Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) ha lanciato POLYA-LERT, ossia il sistema polivalente d’allarme alla popolazione per sostituire il sistema di tele-comando per sirene SFI-457 di Swisscom SA tuttora in servizio. Nel frattempo il progetto è diventato un programma e assicurerà la diffusione dell’allarme alla popolazione presumibil-mente fino al 2025. L’UFPP assume il coordinamento di tutto il ciclo di vita del telecomando per sirene e può decidere autonomamente come procedere in futuro.
POLYALERT si basa su un sistema ad alta sicurezza
Secondo la decisione del Consiglio federale del 25 marzo 2009, il nuovo sistema per la diffu-sione dell'allarme presso la popolazione basato sulle reti federali e cantonali (reti dell’esercito e Rete radio nazionale di sicurezza POLYCOM) deve essere realizzato in modo tale da per-mettere di distinguere chiaramente tra esercizio privato ed esercizio ad uso della Confedera-zione. Allo stesso tempo, occorre garantire la disponibilità di vettori di trasmissione alternativi o ridondanti per diffondere l’allarme tramite sistemi radio RDS o reti di telefonia mobile com-merciali. Queste reti e questi sistemi ad elevata sicurezza garantiscono che anche in caso di mancato funzionamento di singoli elementi l’allarme sia garantito ugualmente.
Stato del progetto (febbraio 2013)
A metà 2012 si è conclusa la fase di sviluppo. Da luglio a settembre 2012 sono stati testati a fondo i processi operativi e di migrazione POLYALERT nel Canton Glarona. Fino alla fine del 2012 sono state migrate con successo ca. 500 sirene nei Cantoni GL, VS, BE, FR, NE e JU. Entro la fine del 2015 verranno migrate sul nuovo sistema POLYALERT ca. 5’000 sirene in tutta la Svizzera. In questa fase di migrazione occorre garantire in permanenza l'allarme alla popolazione. Oltre che tramite il telecomando è possibile attivare manualmente l’allarme presso tutte le ubicazioni per sirene. Le ca. 500 sirene della Svizzera, che oggi non vengono ancora comandate a distanza, verranno finalmente integrate nel progetto POLYALERT.
Fase di transizione: allarme garantito
Durante la fase di migrazione, per un certo periodo il vecchio sistema INFRANET e il nuovo sistema POLYALERT saranno mantenuti in funzione parallelamente. In tal modo si garantisce che la popolazione possa essere allarmata in qualsiasi momento.
Basi legali
Secondo l'Ordinanza sull'allarme (OAll, art. 16, cpv. 2) l'UFPP definisce le esigenze che devono soddisfare i sistemi per diffondere l’allarme alla popolazione. Rilascia i certificati d’omologazione per i sistemi tecnici e stabilisce i mezzi per la diffusione di comunicati d’allerta e istruzioni di comportamento.
I Cantoni provvedono alla pianificazione dell’allarme e mettono a disposizione i sistemi tecnici per dare l’allerta alle autorità e l’allarme alla popolazione secondo le prescrizioni federali ed effettuano controlli periodici per garantire la prontezza d’impiego dei sistemi (OAll art. 17, cpv. 1 e 2).
I gestori di impianti d’accumulazione garantiscono la manutenzione e la prontezza d’impiego permanente del dispositivo d’allarme acqua (OAll art. 20, cpv. 3).
