Sostituzione necessaria
Dato che Swisscom SA ha ritirato dal mercato l’INFRANET, l’Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) è costretto a sostituire il sistema per dare l’allarme alla popolazione. A questo scopo l'Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) ha lanciato il progetto POLYALERT. Dopo aver emesso il relativo bando di concorso, il 4 settembre 2010 la Confederazione ha assegnato l’appalto pubblico alla ditta Siemens IT Solutions and Services SA (oggi Atos IT Solutions and Services SA).
Sistema di comando delle sirene di nuova generazione
Nel 2012 i primi Cantoni (tra cui Glarona come Cantone pilota) verranno migrati sul nuovo sistema di telecomando POLYALERT per dare l’allarme alla popolazione. Entro la fine del 2013 saranno allacciate al nuovo sistema circa 700 sirene per l’allarme acqua presenti in 16 Cantoni, mentre entro la fine del 2015 vi saranno allacciate anche le circa 4700 sirene per l’allarme generale del Paese. Le vecchie sirene non compatibili con il nuovo sistema verranno sostituite.
Sistema ad alta sicurezza
Secondo la decisione del Consiglio federale del 25 marzo 2009, il nuovo sistema per dare l’allarme alla popolazione basato sulle reti federali e cantonali (rete d’intervento della difesa e Rete radio nazionale di sicurezza POLYCOM) deve essere realizzato in modo tale da permettere di distinguere chiaramente tra esercizio privato ed esercizio per le esigenze della Confederazione. Inoltre il sistema POLYALERT viene realizzato in modo ridondante, dato che si basa anche sulla radio analogica terrestre OUC RDS della SRG SSR. Queste reti e sistemi ad elevata sicurezza garantiscono che sia possibile dare l’allarme anche in caso di mancato funzionamento di singoli elementi.
Fase di transizione: allarme garantito
Durante la fase di migrazione, per un certo periodo il vecchio sistema INFRANET e il nuovo sistema POLYALERT saranno mantenuti in funzione parallelamente. In tal modo si garantisce che la popolazione possa essere allarmata in qualsiasi momento.
Basi legali
Secondo l'Ordinanza sull'allarme (OAll, art. 16, cpv. 2) l'UFPP definisce le esigenze che devono soddisfare i sistemi per diffondere l’allarme alla popolazione. Rilascia i certificati d’omologazione per i sistemi tecnici e stabilisce i mezzi per la diffusione di comunicati d’allerta e istruzioni di comportamento.
I Cantoni provvedono alla pianificazione dell’allarme e mettono a disposizione i sistemi tecnici per dare l’allerta alle autorità e l’allarme alla popolazione secondo le prescrizioni federali ed effettuano controlli periodici per garantire la prontezza d’impiego dei sistemi (OAll art. 17, cpv. 1 e 2).
I gestori di impianti d’accumulazione garantiscono la manutenzione e la prontezza d’impiego permanente del dispositivo d’allarme acqua (OAll art. 20, cpv. 3).
