La persona giusta al posto giusto
Il capitale più importante di un’azienda, di un’organizzazione o di un’istituzione è costituito da collaboratori motivati e scelti accuratamente in base ai compiti da svolgere. Questa regola vale anche per la protezione civile. Il reclutamento costituisce quindi uno strumento di successo decisivo per l’efficienza in caso d’intervento.
Assistente di stato maggiore, addetto all’assistenza, pioniere, sorvegliante del materiale, sorvegliante d’impianto, cuoco: dei profili richiesti collaudati
L’incorporazione ottimale dei candidati in una delle funzioni di base è possibile solo grazie a profili differenziati e dettagliati che si orientano alla rispettiva ripartizione dei compiti da svolgere.
- Per un assistente di stato maggiore la prestanza fisica è meno rilevante della facoltà di comprensione, dello spirito di gruppo e delle capacità comunicative.
- Il rapporto con persone in cerca di protezione o vittime traumatizzate di catastrofi richiede da parte dell’addetto all’assistenza un buon equilibrio psichico, competenze sociali e conoscenze linguistiche particolari.
- Il pioniere deve disporre di una buona prestanza fisica, di capacità tecniche per l’utilizzazione dei diversi apparecchi e senso pratico.
- Al sorvegliante del materiale e al sorvegliante d’impianto si richiede esperienza in una professione artigianale. Sono anche necessarie capacità tecniche e indipendenza.
- Il cuoco deve assolutamente avere un metodo di lavoro igienico e pulito. Deve inoltre essere dotato di spirito di gruppo, flessibilità e gravabilità.

