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Protezione della popolazione

Un anno segnato dall’incidente nucleare di Fukushima

30.01.2012
Il numero totale dei casi segnalati alla Centrale nazionale d'allarme (CENAL) , una divisione dell'Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP), nel 2011 è stato nettamente inferiore rispetto all'anno precedente. È stato un anno segnato dall’incidente nucleare di Fukushima in Giappone. La CENAL ha lavorato incessantemente per dieci giorni e ha continuato a monitorare per mesi la situazione. Oltre a quest’evento ha seguito in particolare la caduta di due satelliti.

Nel 2011 sono stati notificati 505 casi (rispetto ai 607 del 2010) alla Centrale nazionale d'allarme (CENAL). Sono diminuiti nettamente i comunicati d'allerta per pericoli naturali che sono stati trasmessi dagli organi federali alla CENAL e da questa ai Cantoni minacciati e agli altri partner. Il motivo risiede nel nuovo ritmo di notifica che prevede la diffusione di un numero inferiore di comunicati spesso aggiornati. Sono stati segnalati anche meno incidenti presso impianti nucleari esteri.

Nel 2011 la CENAL ha prestato il suo intervento più impegnativo dall'epoca dell'incidente nucleare di Chernobyl (1986). In seguito allo tsunami del 10 marzo 2011 e all'incidente nucleare di Fukushima ha lavorato incessantemente per dieci giorni per seguire l'emergenza. Il suo compito principale era garantire la sicurezza degli Svizzeri presenti in Giappone. A tal fine ha collaborato strettamente con l'ambasciata svizzera di Tokio e le squadre svizzere intervenute sul posto e ha fornito consulenza in materia di radioattività a vari organi. Per proteggere i cittadini svizzeri che si trovavano in Giappone ha messo a disposizione compresse allo iodio, apparecchi di misurazione e materiale informativo. Il suo sito web costantemente aggiornato è stato consultato più volte al giorno soprattutto dagli Svizzeri presenti in Giappone.

La CENAL ha informato costantemente le autorità nazionali con resoconti aggiornati, basati sulle informazioni delle autorità giapponesi, sui valori misurati in Giappone e nei paesi confinanti e sui propri calcoli di propagazione della radioattività.

Nei momenti di punta, il personale di milizia dello stato maggiore militare CENAL ha rinforzato i 28 collaboratori della CENAL. Dopo la fase acuta di dieci giorni, la CENAL ha continuato a monitorare la situazione fino alla fine dell'anno pubblicando resoconti settimanali.

In autunno la CENAL ha seguito la caduta di due satelliti. Un nucleo della CENAL era in contatto con l'Agenzia spaziale europea (ESA) per informare le autorità federali e cantonali sulla traiettoria dei satelliti e sulla modalità di recupero di eventuali frammenti caduti in Svizzera.

La CENAL in breve
La CENAL è l'organo d'intervento della Confederazione responsabile per gli eventi straordinari. Raggiungibile 24 ore su 24 e 365 giorni all'anno, è pronta a entrare in azione nel giro di un'ora. È una divisione dell'Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP).

Tra i suoi principali compiti rientra la gestione di eventi con aumento della radioattività, incidenti chimici maggiori e rotture di sbarramenti idrici. In caso di catastrofi naturali e tecnologiche, gestisce il centro di notifica e di analisi della situazione (CNA) della Confederazione. Ha la facoltà di ordinare l'adozione delle misure immediate di radioprotezione e funge da primo punto di contatto per i Cantoni in caso di eventi prioritari per la protezione della popolazione. È inoltre il nucleo permanente del nuovo Stato maggiore federale NBCN, formato dai direttori di tutti gli uffici federali competenti e da rappresentanti dei Cantoni, che entra in azione per gestire eventi NBC d'ampia portata.

Indirizzo per domande:
Christian Fuchs
Informazione CENAL
044 256 94 35
www.cenal.ch
Editore:
Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Ufficio federale della protezione della popolazione
Per domande concernenti questa pagina: Comunicazione UFPP

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